
REGGINA 1 MARSALA 1
REGGINA: Ventrella; Cucinotti, De Bode, Brunetti; Maesano, Riva (31′ pt Lavrendi), Roselli, Mangiola (24′ st Pelosi), Dentice (31′ pt Bramucci); Zampaglione, Arena.
A disposizione: Licastro, Mautone, Corso, Carrozza, D’Ambrosio, Pescatore. Allenatore: Cozza
MARSALA: Pizzolato; Perricone, Gambuzza, Giardina, Sammartano; Provenzano, Forgione, Convitto (34′ st Crivello); Candiano (18′ st Genesio), Gallon (24′ st Corsino) Riccobono.
A disposizione: Lo Verde, Licausi, Di Maggio, Sorrentino, Pergolizzi, Giovenco. Allenatore: Pergolizzi.
Arbitro: Guarnieri di Empoli (Montuori di Sapri e D’Arco di Salerno).
Marcatori: 30′ pt Gallon (M), 31′ st De Bode (R).
Ammoniti: Candiano (M), Gallon (M), Giardina, Genesio (M), e Corsino (M) Mangiola e Brunettie (R).
Espulsi: Forgione e Riccobono (M), Cucinotti (R).
Angoli: 6-4.
Recupero: 2′ pt; 6′ st.
REGGIO CALABRIA: E’ bastato un Marsala per addormentare la squadra amaranto, almeno nel primo tempo. Una prestazione indecorosa, priva di contenuti tecnici e tattici, la manovra lenta e prevedibile, mai una accelerazione, troppi giocatori fuori forma e incapaci di cambiare rotta, ad una barca che fa acqua da tutte le parti, gli amaranto fanno come i gamberi, un passo avanti, due indietro. Nel primo tempo, una squadra bene organizzata, con qualche individualità di spicco, vedi Riccobono, Provenzano e Gallon, con i reparti corti, pronti a sfruttare le ripartenze, tiene in ansia la retroguardia amaranto che al primo vero affondo dei siciliani capitolano. L’inerzia della gara, cambia al 40’ del primo tempo per una ingenuità colossale di Forgione che lascia la squadra dell’ex Pergolizzi in dieci. Le scelte iniziali di Cozza, non hanno convinto in pieno, lasciare fuori Corso per fare posto ad uno spento Riva, al momento è un azzardo. La costruzione del gioco latita, si produce poco o niente, il gol del pareggio di De Bode, è arrivato sugli sviluppi di un calcio d’angolo dopo una mischia, non si riesce ad intensificare le giocate, le geometri latitano, così come le giocate dei singoli. Nel secondo, tempo, approfittando della superiorità numerica, pur non facendo sfraceli, la Reggina, prende in mano le redini della partita, alzando il baricentro e di conseguenza costringe il Marsala ad abbassare il proprio baricentro per difendere con le unghie un risultato insperabile alla vigilia. La squadra di Ciccio Cozza, urta contro il muro eretto dai siciliani, anche perché non riesce a sfondare centralmente e si affida all’attaccante aggiunto Maesano per scardinare la difesa del Marsala, difesa che capitola al 31’, con De Bode. Al termine della partita, un raggiante Pergolizzi fa festa con i ragazzi per lo scampato pericolo dell’esonero.
Cronaca: la prima azione del primo tempo è del Marsala, 10’, punizione di Provenzano, testa di Gambuzza fuori. 20’, Riccobono, innesta Convitto, il quale sbaglia da buona posizione. Ancora Marsala, Gallon, tocca su Riccobono gran tiro alto di poco. 31’, ripartenza letale dei siciliani, con Gallon che mette alle spalle di Ventrella. 38’, Continua il monologo del Marsala, Riccobono, il tocco su Giardina, il quale ha una esitazione che consente a Ventrella di anticiparlo. La prima frazione di gioco, si chiude con l’ingenuità dell’ex Hinterreggio Forgione, il quale lascia in dieci i compagni. La ripresa, vede la Reggina, subito proiettata in avanti ma non riesce a concretizzare azioni degne di nota. La prima occasione della partita, al 7’, Maesano, vince un rimpallo, pallone sui piedi di Zampaglione, il tiro, il portiere Pizzolato para con i piedi. Fino al gol del pareggio della squadra amaranto, c’e’ poco da segnalare. La reggina, pareggia al 31’, De Bode, è lesto a battere a rete dopo un rinvio della difesa siciliana. Nei restanti minuti, si è giocato poco e si è assistito solo alle espulsioni di Cucinotti e Riccobono.
PEPPE ROTTA