
REGGIO CALABRIA 1 VIBONESE 0
REGGIO CALABRIA: Licastro; Maesano, Mautone, De Bode, Carrozza; Roselli, Corso, Lavrendi (dal 41’ st. Riva), De Marco (dal 11’ st Bramucci), Zampaglione, Arena (dal 33’ st D’Angelo). In Panchina: Ventrella, D’Angelo, Dentice, Mangiola, Riva, Condomitti, D’Ambrosio, Bramucci, Russo. Allenatore: Cozza.
VIBONESE: Parisi; Lavilla, Bertini, Castaldo, Paviglianiti (dal 31’ st Garat), Da Dalt, Cosenza (dal 29’ st Punturiere), Cuomo, Scapellato (dal 12 st De Mitri), Saraniti, Allegretti.
In panchina: De Mitri, Puntoriere, Ruscio, Garat, Calabrese, Buda, Vallone, Gaetano, Ferrario. Allenatore: Di Maria.
Arbitro: Vitulano di Livorno (Paone di Ercolano e Sciammarella di Paola)
Marcatori: 14' st Arena
Ammoniti: De Bode, Mautone e Zampaglione (R), Cuomo, Castaldo, Da Dalt e Cosenza (V).
Note: espulsi: Parisi (V), Zampaglione (R)per somma ammonizioni.
REGGIO CALABRIA: La Reggio Calabria, a fatica conquista tre punti contro una forte Vibonese e guarda al futuro con più tranquillità, in virtù di una crescita costante di tutti gli effettivi. Si era all’ultima spiaggia e grazie alla vittoria, la Reggio Calabria non arena, anzi lancia un segnale alle prime della classe che oggi, hanno stentato o toppato.
Un episodio, ha cambiato l’inerzia della partita, giocata sul binario dell’equilibrio, con una supremazia territoriale amaranto, specie a centrocampo. Cozza, cambia modulo, inserisce Licastro tra i pali, De Marco e Corso e passa al 4-4-2, una squadra più accorta e più disciplinata con Corso e Roselli a fare legna e le incursioni di De Marco e Lavrendi ad innescare le punte.
Una Vibonese, ben messa in campo con i reparti corti non ha permesso alla squadra amaranto di sviluppare gioco e quindi consentire ad Arena e Zampaglione di sfondare la difesa Vibonese.
Anche contro la squadra allenata da mister Di Maria, dobbiamo constatare sia i progressi di squadra sia i progressi dei singoli. Paradossalmente, la squadra di Cozza, si esprime meglio con le compagini di un certo livello, vedi Siracusa e Vibonese. La formazione rossoblù, zeppa di reggini, ex Reggina e Hinterreggio, ha dato filo da torcere agli amaranto specie quando è rimasta in dieci per l’espulsione, forse affrettata di Parisi.
Adesso, serve continuità di risultati a cominciare da Fratta Maggiore.
Cronaca: inizia forte, la squadra amaranto, 1’, subito in gol con Zampaglione, pescato in posizione irregolare. 6’, bolide dal limite di Corso pallone di poco alto sulla traversa. 21’, Zampaglione. 36’, tiro cross di Lavilla, uno dei migliori in campo per la Vibonese, Licastro, è bravo ad indietreggiare e togliere il pallone dall’incrocio dei pali. Nel secondo tempo, a parte l’emozione del gol vittoria di Arena, le due squadre hanno regalato poche emozioni. 7’, dalla sinistra, il traversone di Carrozza, Maesano in precario equilibrio, manda al lato. 10’, de Bode provvidenziale su Saraniti. 12’, l’episodio che cambia la partita, Bramucci, a contatto con Parisi, va giù. L’arbitro assegna il calcio di rigore tra le proteste vibranti dei vibonesi ed espelle Parisi. Passa qualche minuto e Arena batte il nuovo arrivato De Mitri regalando la vittoria agli amaranto. La Vibonese, in dieci, non si da per vinta e cerca di fare abbassare il baricentro alla Reggina, senza risultato. 21’, brividi per licastro, punizione di Allegretti, palla a fil di palo. 44’, ancora Vibonese vicina al pareggio, Garat, innesca Allegretti, gran tiro ancora di poco al lato.
PEPPE ROTTA