
REGGIO CALABRIA - CITTA’ DI GRAGNANO 1-0
REGGIO CALABRIA: Licastro; Maesano, Mautone, De Bode, Carrozza; Lavrendi, Roselli, Riva; Bramucci; Tiboni (dal 28′ pt Zampaglione), Arena (dal 21′ st Cucinotti). In panchina: Ventrella, Cucinotti, Brunetti, Condomitti, Corso, Mangiola, D’Ambrosio, De Marco, Zampaglione. Allenatore: Cozza.
CITTA’ DI GRAGNANO: De Marino, Baleotto, Perinelli, Vitiello, Loreto, Gargiulo, Varriale (dal 24′ st Lupacchio), Martone, Foggia, Odierna, La Monica. In panchina: Amato, Talpa, De Biase, Guarracino, Gambardella, Ascione, Chiechia, Elefante, Lupacchio. Allenatore: Coppola.
Arbitro: Sig. Testi di Livorno (assistenti Bovini di Ragusa e Runza di Siracusa).
Marcatori: 7’ pt. Tiboni
Ammoniti: Baleotto e Loreto (G), Zampaglione, Arena, Licastro e Riva (R).
Sei punti in quattro giorni, un bottino da pirati per la Reggina, tre punti a tavolino, tre punti contro il Gragnano, un pieno di fiducia, in vista del Città di Scordia e del derbissimo contro la Palmese. Una vittoria, meritata, sofferta più del dovuto, contro una squadra mai doma, tipica squadra di categoria, forte fisicamente, grande organizzazione, con una chiara idea di gioco.
Un primo tempo, tutto sommato di buona fattura da parte della squadra amaranto, nel secondo tempo, la migliore freschezza atletica dei campani, ha fatto abbassare, pericolosamente il baricentro ai padroni di casa, tenendo in mano il pallino del gioco, con un possesso palla costante, mettendo i brividi agli amaranto in qualche circostanza. La squadra di Ciccio Cozza, ha giocato di rimessa, sfiorando il raddoppio in due occasionissime. Una classifica corta, i risultati odierni, fanno sperare i tifosi, i quali, adesso si aspettano quel salto di qualità ad iniziare da mercoledì in quel di Scordia.
Cronaca: parte forte, la squadra amaranto, già in gol al 7’, grazie al redivivo Tiboni, bravo ed abile a sfruttare un traversone con il contagiri di Maesano. 16’, punizione di Riva, testa di Bramucci, para De Marino. 23’, Roselli, innesca Arena, telefonata per il pipelet del Gragnano. 29’, si affaccia timidamente in area la squadra napoletana, Foggia, il tocco su Vitiello, tiro al lato. 32’, Licastro ha difficoltà a rinviare, cerca una finezza, il rimpallo su un avversario grazia il portiere. Al 12’, secondo tempo, il Gragnano, mette i brividi a Licastro, il gran tiro di Foggia, si infrange sul palo. Scampato il pericolo, la squadra amaranto cerca il raddoppio. 17’, ottima azione sull’asse Bramucci, Arena, Zampaglione, il quale solo davanti a De Marino, strozza troppo il tiro, mandando al lato. 22’, dalla distanza ci prova Maesano, il tiro al lato. 27’, Reggina, vicina al raddoppio, sugli sviluppi da calcio d’angolo, Mautone colpisce la traversa. 43’, Gragnano pericolosissimo con Lupacchio, il quale da buona posizione manda al lato. Sui titoli di coda, il Gragnano, protesta per un presunto fallo di mano in area di rigore di Carrozza.
PEPPE ROTTA