
REGGIO CALABRIA 4 PALMESE 3
REGGINA: Licastro; Maesano, Carrozza, Riva, De Bode, Mautone, Lavrendi, Roselli, Tiboni, Arena (15′ st Zampaglione), Bramucci. A disposizione: Ventrella, Cucinotti, Brunetti, Condomitti, Corso, Mangiola, D’Ambrosio, De Marco. Allenatore: Cozza (squalificato, in panchina Caridi)
PALMESE: Nania, Andiloro, Cassaro, Cordiano, Taverniti, Citrigno, Foderaro, Ciccone, Piemontese (dal 39’ st Angotti), Corsale (dal 36’ st Dastoli), Fabio (dal 21’st Torchia). A disposizione: Maruca, Gualdi, Moio, Dascoli, Urbano, Napoli, Saturno, Angotti, Torchia. Allenatore: Salerno.
Arbitro: Meraviglia di Pistoia Ass. (Sifonetti di Rossano e Cucumo di Cosenza).
Marcatori:18′ pt Fabio (P), 41’ pt Piemontese (P), 47’ pt De Bode (R), 4’ st Roselli (R), 23’ st De Bode (R), 27’ st Cordiano (P), 49’ st Zampaglione (R)
Ammoniti: Tiboni, Riva e Zampaglione (R), Fabio, Cassaro, Cordiano e Ciccone (P).
Espulsi: 24’ st Foderaro (P).
Gioco, gol e spettacolo, sia sul terreno di gioco sia sugli spalti, Reggio Calabria e Palmese, hanno dato vita ad un derby, ricco di colpi di scena ed emozioni. I tifosi, sono stati impagabili. Continua la rincorsa amaranto, il treno davanti, stenta a prendere il volo, la squadra di Ciccio Cozza, al suo terzo risultato utile consecutivo, si sbarazza di una buona Palmese sui titoli di coda. Sette gol, tantissime emozioni, tanta sofferenza, la squadra amaranto, sotto di due reti, non si è data per vinta e sotto la spinta (finalmente) di un pubblico trascinatore ha ribaltato il risultato. Le solite deficienze difensive, avevano permesso ai pianigiani di andare sul doppio vantaggio, fortunatamente la Reggina accorcia le distanze con De Bode, un soffio prima di andare negli spogliatoi. Nel secondo tempo, le due squadre regalano emozioni su emozioni, si inizia con il pareggio di Roselli, il vantaggio di De Bode, il pareggio di Cordiano e la zampata del killer Zampaglione all’ultimo giro di orologio. Per il momento, accontentiamoci dei tre punti, grande abnegazione e spirito di sacrificio, hanno permesso alla Reggina di portare a casa una preziosa vittoria, la quale, può dare, la tanto sospirata svolta in vista del mercato autunnale, il gioco amaranto non è per palati fini ma l’impegno e l’agonismo oggi sono stati protagonisti.
Cronaca: 8’, Bramucci, il tocco su Arena al alto. 14’, cross dalla destra di Maesano, un rimpallo favorisce Bramucci, il quale mette in mezzo, pallone che danza sulla linea di porta. 18’, Palmese in vantaggio, grande azione corale degli uomini di Salerno, Corsale, pesca Piemontese, il tocco su Foderaro che con il tacco innesca Fabio, un gioco da ragazzi battere Licastro. 21’ Reggio Calabria, vicina al pareggio, Roselli su Bramucci, salva Cassaro. 41’, Palmese al raddoppio, il lancio calibrato su punizione di Corsale, Piemontese stacca e mette alle spalle di Licastro. Sui titoli di coda, la Reggio Calabria accorcia le distanze, 47’, angolo di Bramucci, respinge piemontese, Roselli batte a rete, interviene De Bode e mette nel sacco. Il secondo tempo si apre con il pareggio amaranto, 4’, Tiboni tocca sull’accorrente Roselli, il quale si prepara il tiro con cura, la fucilata non da scampo a Nania. 15’, la risposta di Piemontese è al lato di poco. 16’, Zampaglione, Bramucci, tiro alto. 23’, angolo di Riva, stacca De Bode Reggina in vantaggio. Oltre il danno la beffa, Foderaro protesta con l’arbitro e viene mandato anzitempo negli spogliatoi. 27’, la Palmese, perviene al pareggio, ancora un calibrato traversone di Corsale, capitan Cordiano mette in rete di testa. La partita, sembra finire sul pareggio, gli amaranto, non ci stanno e assediano la porta pianigiana, 45’, De Bode vicino al terzo gol personale, Tiboni, ancora lui, serve in verticale, il difensore, il quale solo davanti a Nania si fa chiudere lo specchio della porta. Sconforto in casa amaranto e sugli spalti, si comincia ad imprecare a rammaricarsi per una mancata vittoria, si aspetta il triplice fischio e tutti negli spogliatoi, però, le emozioni non sono terminate, emozioni da brividi al batticuore, 49, angolo di Riva, Lavrendi, batte a colpo sicuro, Nania si supera e manda il pallone sul palo, il killer Zampaglione, non gli da tregua, appostato sul palo, lo fulmina e manda in visibilio i colori amaranto.
PEPPE ROTTA