
REGGIO CALABRIA - AVERSA NORMANNA 2-1
REGGINA: Ventrella, Maesano, De Bode, Corso, Carrozza (67′ Castaldi); Lavrendi, Roselli, Forgione (46′ Zampaglione); Foderaro, Oggiano, De Marco (34’ Bramucci). All. Cozza
AVERSA NORMANNA: Lombardo, Del Prete (88′ Granata), Ciocia, Di Prisco, Guastamacchia, Porcaro, Felleca, Nappo, Diallo (59’ Bosco), Franco, Esposito (65’ D’Ursi). All. Chianese
Arbitro: Adalberto Fiero di Spistoia Ass. Principato di Agrigento e Scannella di Caltanissetta
Ammoniti: Carrozza, Oggiano (R), Ciocia (AN)
Espulsi: Felleca, Porcaro (A)
Marcatori:15′ pt Esposito (A), 27’ pt Oggiano (R), 29’ st Maesano (R).
La Reggio Calabria, sale sull’ottovolante, infatti con il successo sull’Aversa Normanna, ottiene l’ottavo risultato utile consecutivo. Vittoria e sorpasso, ma quanta sofferenza. Le geometrie reggine latitano nonostante si è giocato su un terreno rifatto, quasi perfetto.
La squadra amaranto, ha avuto la fortuna di giocare per quasi 40’ con la doppia superiorità numerica per le espulsioni di Felleca nel primo tempo e Porcaro dopo 13 minuti dall’inizio della ripresa. Nonostante il vantaggio numerico, gli uomini di Cozza non sono riusciti mai a tirare verso lo specchio della porta avversaria.
I goals sono arrivati su due palle inattive: uno su calcio di rigore e l'altro sugli sviluppi da calcio d’angolo. Comunque l’avvio della squadra di Ciccio Cozza non è stato dei migliori e alla prima vera occasione, l’Aversa Normanna passa in vantaggio.
La Reggio Calabria, stenta a trovare le giuste misure tra i reparti, gioca poco e male sulle corsie esterne, pertanto la squadra campana, riesce a chiudere tutti i varchi e cercare di fare male con le ripartenze e la bravura sulla corsia di destra grazie a Felleca e Del Prete, due under.
Dopo il pareggio su calcio di rigore di Oggiano, il bravo Felleca colpisce la traversa ma la gara sembra mettersi in discesa dopo l'espulsione dello stesso.
Seppur in superiorità numerica, la Reggio Calabria fatica a costruire palle gol, fatica ad innescare le punte e si affida ai cross o ai lanci lunghi, facili prede della seconda miglior difesa del campionato. Nella ripresa, L’Aversa Normanna, rimane in nove uomini dopo appena 13 minuti, ma la musica non cambia, troppo prevedibile e lenta la manovra amaranto.
L’innesto di Zampaglione ad inizio ripresa, da più peso in attacco ma ha poche occasioni per sorprendere la difesa campana. La squadra di Chianese erge un muro davanti al portiere Lombardo con l’intento di portarsi a casa il pareggio.
La compagine reggina cerca in tutti i modi di pervenire al vantaggio ma cozza contro il muro campano. Ancora una volta, però, arriva in soccorso la palla in attiva che permette a Maesano di mettere alle spalle di Lombardo e regalare la vittoria ai tifosi reggini. Una vittoria preziosa in chiave playoff.
Da segnalare che la squadra del presidente Praticò ha sfoggiato la maglia a strisce bianconere per celebrare i 102 anni dalla nascita della gloriosa Reggina.
CRONACA
Primo tempo: 9’, angolo di Foderaro taglio di Corso sul primo palo, pallone di poco al lato. 12’, tiro dal limite di Franco fuori di poco. 15’, Aversa in vantaggio, azione corale dei campani, Felleca e Ciocia scambiano ripetutamente sulla corsia di destra, senza ostacoli, il cross pennellato di quest’ultimo, dalla sinistra taglia Esposito sorprendendo sia il suo diretto marcatore sia i due centrali, facile colpire di testa e mettere alle spalle dell’incolpevole Ventrella. 27’, Reggina al pareggio, punizione di Foderaro, il tocco su Lavrendi, ancora Foderaro, il traversone, De Bode e Forgione trattenuti in area di rigore, l’arbitro assegna il penalty che Oggiano realizza. 33’, occasionissima per i campani, ancora una volta l’insidia arriva dalla destra, Del Prete, trova il corridoio per Felleca che con l’aiutino di Carrozza batte a rete, Ventrella si supera e manda il pallone sulla traversa. Subito dopo l’occasione d’oro, Felleca commette fallo su Corso, cartellino rosso e via negli spogliatoi.
Secondo tempo: dopo appena 13 minuti, il capitano Porcaro, atterra Bramucci, l’arbitro anche in questo caso agita subito il rosso, Aversa in nove uomini. Adesso, la vittoria sembra a portata di mano, la squadra campana abbassa ancora di più il baricentro a formare una diga davanti a Lombardo. 19’, ci prova Bramucci, azione personale tiro debole. 28’, brivido per Ventrella, D’Ursi dal limite di poco al lato. 29’, Reggina, finalmente in vantaggio, angolo di Oggiano, svetta Corso, miracolo di Lombardo che nulla può fare sul tiro di Maesano, lesto a battere a rete. 38’, gran tiro di Corso dai 40 metri, alto sulla traversa. 47’, cross di Zampaglione dalla sinistra, testa di Foderaro, lombardo non si fa sorprendere.
PEPPE ROTTA