La CORRIREGGIO giunge nel 2016 alla sua 34ª edizione. Come ogni anno il 25 Aprile sarà la giornata dedicata alla marcialonga, ma per tutto il mese saranno organizzate le altre iniziative di carattere sportivo e di intrattenimento che hanno reso in questi anni così popolare la manifestazione: convegni, incontri, mostre, spettacoli, proiezioni cinematografiche.
La manifestazione è organizzata dalla Legambiente di Reggio Calabria ed è patrocinata dal Comune di Reggio Calabria, dalla Provincia di Reggio Calabria e dalla Presidenza del Consiglio Regionale della Calabria e sostenuta da un pool di importanti sponsor.
È certamente una delle più “longeve” iniziative regionali e, per questo motivo e per la sua proposta tuttora innovativa, è ormai entrata nella tradizione regionale non solo come appuntamento sportivo, ma anche come occasione di riflessione e di iniziativa collettiva sui problemi dell’ambiente e sulla qualità del vivere urbano.
Nel 1983, la prima edizione nacque con la finalità, da un lato, di ricordare il 25 Aprile, Festa della Liberazione, in modo non rituale e di offrire ai più giovani riflessioni che attualizzassero quei valori per tradurli in pratica quotidiana; e dall’altro con l’obiettivo di sconfiggere la speculazione politico-mafiosa che aveva “messo le mani” sulla Collina di Pentimele, un’area di straordinario valore paesaggistico che la cittadinanza pretese, invece proprio in quell’occasione, venisse destinata a parco urbano.
Ai vari momenti della CORRIREGGIO partecipano complessivamente migliaia di persone provenienti dalle cinque province calabresi e dalla vicina Sicilia. Nell’ultima edizione, la marcialonga non competitiva, vero e proprio clou dell’iniziativa, ha registrato circa tremila partecipanti.
La manifestazione trova, inoltre, grandissimo spazio sulle testate giornalistiche nazionali, regionali e locali.
La CORRIREGGIO ha promosso in tutti questi anni l’idea dello sport come diritto di tutti, come momento di partecipazione collettiva e di diffusione dei principi del vivere sano. Ha promosso attraverso la partecipazione dei diversamente abili, degli anziani, degli immigrati e dei più piccoli il principio dello sport come veicolo di solidarietà e della convivenza civile nel rispetto delle differenze, come momento di allegria e di serenità.
È stato istituito, inoltre, il “Premio Corrireggio”, a riconoscimento delle virtù civiche, che annualmente viene assegnato a personalità che si sono contraddistinte per il loro impegno ambientale, culturale, sportivo, insieme al “Premio speciale Venticinque Aprile” assegnato a chi oggi “resiste” quotidianamente e da testimonianza in situazioni di difficoltà, diritti negati, illegalità, criminalità organizzata.
In questi ultimi anni si è fatto uno sforzo organizzativo per migliorare la gara e allargare ancora di più la partecipazione. Si è, infatti, portata ad una distanza regolamentare di 12,5 Km la gara podistica competitiva per gli atleti, rendendola così molto più appetibile per le società sportive, mantenendo i 5,5 km per la corsa a passo libero non competitiva per favorire la partecipazione di tutti.
Il Lungomare cittadino e lo scenario incomparabile dello Stretto ospitano la partenza e l’arrivo della gara podistica e il “Villaggio CORRIREGGIO” con vari gazebo.