Il MSI-Fiamma Tricolore di Catanzaro, venuto a conoscenza di quanto riportato nel comunicato a firma dei responsabili della coalizione che appoggia l’attuale amministrazione cittadina divulgato giovedì, ringrazia del pensiero dedicatole dagli estensori ma ribadisce che, allo stato delle cose, non è assolutamente interessato a riprendere il dialogo con una coalizione nata su un tavolo ove non c’era un criterio univoco di valutazione, tanti trattavano quasi per se stessi o per il proprio gruppo attendendosi adeguata (a cosa? forse alle promesse che venivano solo enunciate?) ricompensa da questa presenza e fedeltà postuma alla causa, e risultava ancora assente ogni richiamo alla Politica né si evinceva il ritorno ai partiti o il tentativo di ricostruzione di un’area che, seppur anch’essa imperfetta, ancora ci “prende” e di cui sentiamo di fare, seppur marginalmente, parte.
Certamente la perplessità maggiore, per quanto ci riguarda, nasce da una immotivata interruzione dei contatti che è nata all’atto della riconvocazione ad-horas del “tavolo” cui eravamo stati invitati finita, nel concreto e dopo alcune settimane, allorchè abbiamo appreso dai media della sottoscrizione del “patto di fedeltà” in cambio di posti in giunta e di sottopotere amministrativo da parte di quella miscellanea indistinta che, ammantandosi sotto l’egida del centrodestra, ingloba sostanzialmente solo partiti ed associazioni di chiara matrice democristiana, che ripetiamo ha il nostro rispetto ed in parte la nostra stima, mentre risulta assolutamente assente quella parte di destra – Sociale, Identitaria, Nazionale e Popolare - in cui ci riconosciamo ed in cui si riconosce una fascia importante della Comunità un tempo missina ed oggi dispersa in tanti rivoli i quali, giocoforza, dovranno avere l’intelligenza di ricollegarsi, senza pretese leaderistiche e primigeniture, per rispondere alle sfide dell’attualità e per darsi un respiro futuro, certamente possibile.
Da ciò discendono le perplessità, senza voler andare a sindacare in casa d’altri, sulla posizione, attuale e futura, di FdI e NcS rispetto al sostegno all’attuale sindaco, dubbi confermati dalle recenti dichiarazioni del dirigente di NcS Rotundo, e che invece vedono rafforzarsi quella idea “terzopolista” di coalizione con chi si vuole realmente spendere per una Catanzaro capoluogo di regione e cuore pulsante di una Calabria che merita certamente una classe dirigente “diversa”, più attenta ai bisogni ed al benessere dei cittadini anziché perduta in vacue e narcisistiche autocelebrazioni.
La Segreteria al Cittadina del MOVIMENTO SOCIALE-FIAMMA TRICOLORE